Madonna affronta una causa per ritardi nei concerti
Il Celebration Tour di Madonna, iniziato con una serie di concerti in Europa, ha dovuto affrontare azioni legali da parte di fan scontenti in Nord America. Michael Fellows e Jonathan Hadden, partecipanti ai suoi spettacoli al Barclays Center di New York, hanno intentato una causa contro l’icona pop e Live Nation per presunta pubblicità ingannevole e orari di inizio ritardati.

Accuse di pratiche ingannevoli
Fellows e Hadden hanno accusato Madonna di iniziare i suoi concerti due ore dopo rispetto a quanto pubblicizzato, causando disagi ai partecipanti in termini di logistica e organizzazione familiare. La causa ha cercato di rappresentare migliaia di fan che hanno subito ritardi simili durante il tour.
La risposta legale di Madonna
In risposta alle accuse, gli avvocati di Madonna hanno presentato una mozione per archiviare il caso, sostenendo che non era stata violata alcuna legge. Hanno sostenuto che i partecipanti non avrebbero dovuto aspettarsi che lo spettacolo principale iniziasse esattamente all’ora stampata sui biglietti, e hanno citato i post entusiastici sui social media di uno dei querelanti come prova di soddisfazione per lo spettacolo.
Il punto di vista dei tifosi
L’avvocato del querelante ha chiarito che il problema non era semplicemente lo stare alzati fino a tardi, ma piuttosto l’interruzione causata ai programmi dei partecipanti, come la chiusura dei trasporti e gli impegni di assistenza all’infanzia. Hanno sottolineato che i partecipanti hanno pagato per uno spettacolo completo e di alta qualità, compromesso dall’orario di inizio ritardato.
La battaglia legale continua
Mentre Madonna e Live Nation cercano di archiviare il caso, la causa evidenzia la tensione tra le aspettative della performance degli artisti e le esperienze del pubblico. L’esito di questa controversia legale potrebbe avere implicazioni sulla programmazione futura dei concerti e sulle aspettative del pubblico.



