Avvocati di Medugno: “Nei messaggi con Signorini il sesso era legato al GF. Gossip sulle accuse di ambizione”
Dopo le recenti dichiarazioni rilasciate dal legale di Alfonso Signorini, secondo cui Antonio Medugno sarebbe “abituato a fare qualsiasi cosa pur di ottenere successo”, sono intervenuti gli avvocati di Medugno per chiarire la loro posizione. Le dichiarazioni del legale di Signorini L’avvocato Domenico Aiello, che rappresenta Alfonso Signorini, ha sostenuto […] More
Dopo le recenti dichiarazioni rilasciate dal legale di Alfonso Signorini, secondo cui Antonio Medugno sarebbe “abituato a fare qualsiasi cosa pur di ottenere successo”, sono intervenuti gli avvocati di Medugno per chiarire la loro posizione.
Le dichiarazioni del legale di Signorini
L’avvocato Domenico Aiello, che rappresenta Alfonso Signorini, ha sostenuto che esisterebbero precedenti utili a fornire una diversa lettura del rapporto tra Signorini e l’ex concorrente del Grande Fratello.
Ha inoltre spiegato il motivo per cui la denuncia non sarebbe stata resa pubblica, affermando:
“La denuncia contiene aspetti estremamente sensibili che non possono essere divulgati. È stata letta solo da quattro persone, oltre all’interessato, e si è scelta una riservatezza assoluta. Il contenuto è molto serio e include elementi inediti che aprono alla possibilità di ulteriori reati e altri potenziali responsabili”.
Cristina Morrone: “I messaggi dimostrano il legame tra sesso e Grande Fratello”
L’avvocata Cristina Morrone, che assiste Medugno insieme a Giuseppe Pipicella, ha respinto con fermezza questa ricostruzione.
“Ho letto tutti i messaggi tra Medugno e Signorini e, contrariamente a quanto dichiarato, non risulta che sia stato Antonio a cercarlo o a dirgli che gli mancava. Anche se avesse scritto ‘mi manchi’, cosa non confermata, questo non cambierebbe nulla”.
Secondo Morrone, i fatti descritti configurerebbero una violenza sessuale articolata in tre momenti distinti:
Il rifiuto di un bacio, seguito da un bacio imposto
Il rifiuto di un rapporto sessuale, con l’ingresso di Signorini nudo in bagno
Il contatto fisico sulla coscia, fino a sfiorare i genitali, nonostante il dissenso esplicito
“Se una donna denuncia una violenza, la sua parola viene creduta. Quando lo fa un uomo, invece, si analizzano i messaggi. Se Antonio ha detto no ed è stato forzato, resta violenza sessuale”.
L’ipotesi di estorsione
Secondo la legale, emergerebbe anche un’ipotesi di estorsione implicita:
“Era insita nel fatto che Signorini avrebbe lasciato intendere che, in assenza di disponibilità, Antonio non sarebbe entrato nella casa del Grande Fratello. E infatti non entrò a settembre”.
La dinamica descritta parlerebbe di un intreccio continuo tra avances sessuali e promesse legate al programma televisivo.
L’ingresso nella Casa sei mesi dopo
Antonio Medugno sarebbe entrato nella Casa solo sei mesi più tardi, dopo un episodio avvenuto successivamente a un’uscita con Clarissa Selassié.
“Non sappiamo cosa abbia riferito la donna, ma abbiamo dedotto che abbia parlato della relazione. Inizialmente infastidito, Signorini avrebbe poi deciso di farlo entrare. Saranno le autorità giudiziarie a valutare i fatti”.
Giuseppe Pipicella: “Non si colpevolizzi la vittima”
Anche l’avvocato Giuseppe Pipicella ha preso posizione netta:
“Questo è gossip. Noi ci occupiamo di diritto. Le voci non incidono sul profilo penale evidenziato nella denuncia. La vittima non può essere colpevolizzata”.
“Se la magistratura stabilirà che Medugno non è una vittima, sarà un altro discorso. Ma oggi bisogna concentrarsi esclusivamente sull’aspetto procedurale”.