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Quanto è stato triste il Capodanno su Rai Uno: sembrava una parodia della TV russa

Rai ha trasmesso il Capodanno più deprimente della sua storia. Un cast vecchio, cover imbarazzanti e una sensazione costante di déjà-vu. Mentre il vero Umberto Tozzi cantava su Canale 5, su Rai1 Sal Da Vinci faceva karaoke.A mezzanotte, Marzullo e Rosanna Fratello con i calici accanto a Orietta Berti: una […] More

Rai ha trasmesso il Capodanno più deprimente della sua storia. Un cast vecchio, cover imbarazzanti e una sensazione costante di déjà-vu.

Mentre il vero Umberto Tozzi cantava su Canale 5, su Rai1 Sal Da Vinci faceva karaoke.
A mezzanotte, Marzullo e Rosanna Fratello con i calici accanto a Orietta Berti: una scena che sembrava uscita da una parodia non ironica.
L’unico davvero salvabile? Marco Liorni. E merita molto di più.


Una parodia che non voleva esserlo

Vi ricordate “Ciao 2020”, il finto Capodanno italiano creato dalla TV russa e diventato virale per quanto era trash?
Ecco: martedì sera Rai1 ha mandato in onda qualcosa di molto simile, solo che questa volta non era una presa in giro.
E, soprattutto, non c’era nemmeno l’alibi di essere una satira straniera.


L’Anno che Verrà: un VHS del 1992

L’Anno che Verrà da Catanzaro è stato il trionfo della televisione stanca.
Un programma che sembrava registrato trent’anni fa, con gli stessi volti, le stesse dinamiche, la stessa noia.
Cover forzate di grandi canzoni, come a una sagra di paese, ma mandate in onda sulla rete ammiraglia del servizio pubblico.


La serata delle cover (inermi)

  • Cristiano Malgioglio che canta Annalisa
  • Sal Da Vinci alle prese con Gloria

Ed ecco il paradosso tragicomico:
mentre su Rai1 Da Vinci “interpreta” Tozzi, il vero Umberto Tozzi canta dal vivo a Bari su Canale 5, davanti al Teatro Petruzzelli.

Il momento più imbarazzante? Ivan Cattaneo.
Fuori tempo, parole confuse, esibizioni praticamente incomprensibili.
Uno spettacolo nello spettacolo — ma solo se si è molto generosi.

Ivan Cattaneo out of time.

Mezzanotte: il punto più basso

Arriva la mezzanotte. E sul palco di Rai1 troviamo:
Gigi Marzullo, Rosanna Fratello, Orietta Berti, Malgioglio, Sal Da Vinci e un Marco Liorni visibilmente fuori contesto.
Più che un evento nazionale, sembrava una rimpatriata di pensionati dello spettacolo.


La location (inspiegabile)

Il tutto ambientato in Piazzale Maestri del Lavoro, sul lungomare di Catanzaro.
Scelta difficile da capire. Ma ormai è chiaro: per il terzo anno consecutivo lo show va in scena nella Calabria di Occhiuto.
Dalle riprese aeree si vedeva bene: la piazza era piena di vuoti.
Poca gente. Ma forse anche il pubblico aveva capito che era meglio restare a casa.

Catanzaro's slightly "holey" view

Salvate Marco Liorni

Marco Liorni va salvato.
Chi riesce a tenere in piedi uno show fragile come L’Anno che Verrà — un programma che vive di imprevisti (quest’anno inesistenti) — può fare qualsiasi cosa.
È diventato una risorsa preziosa per il servizio pubblico.
Chi sopravvive al Capodanno Rai merita decisamente di più.


Chi si salva (davvero)

  • Massimo Ranieri, professionale e impeccabile (non il completo gessato)
  • Rocco Hunt e Clementino, veri artisti, capaci di far ballare anche una piazza spenta
  • Samuray Jay, già in modalità Sanremo 2026

Gli altri? Rimandati

Tutti gli altri rimandati.
Speriamo non all’anno prossimo.
Perché se questa è la Rai del futuro, allora forse conviene davvero tornare alla TV russa.

Almeno loro sanno quando stanno facendo una parodia.

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