Guglielmo, il Principe dalle 10 alle 16”: all'interno del nuovo libro di Antonio Caprarica
in

Guglielmo, il Principe dalle 10 alle 16”: all’interno del nuovo libro di Antonio Caprarica

Tra la Brexit e la clamorosa uscita dall’Unione Europea, la crisi economica, la morte di Elisabetta, la disgregazione della famiglia reale e le gravi malattie che hanno colpito il nuovo re e la futura regina, la luce del Regno Unito sembra essere sempre più fioco. Un estratto esclusivo da The End of England. Un paese perduto, un trono vacillante, edito da Sperling & Kupfer More

L’epiteto che fa infuriare Carlo

Un titolo che ha profondamente irritato Re Carlo è “Re custode”, un termine che suggerisce che sia semplicemente un segnaposto finché il vero erede, suo figlio William, non salirà al trono. Questa etichetta implica che Carlo è semplicemente un custode della monarchia, vegliando su di essa fino all’arrivo dell’erede legittimo.

Guglielmo, il Principe dalle 10 alle 16”: all'interno del nuovo libro di Antonio Caprarica

Età e percezione

Non è solo l’età avanzata di Carlo, che sembra più adatta alla pensione che alle rigorose esigenze della regalità, ad alimentare questa percezione. Il termine “Re custode” ha una connotazione più profonda e critica che i Windsor potrebbero non riconoscere mai apertamente.

L’eredità duratura di Diana

Dalla tragica morte della principessa Diana, la legittimità della famiglia reale sembra dipendere meno dalla gloria storica e più dall’eredità della “principessa del popolo”. In questo contesto, il principe William, principe di Galles, incarna questa eredità vivente, rendendolo una figura centrale nel futuro della monarchia.

Guglielmo, il Principe dalle 10 alle 16”: all'interno del nuovo libro di Antonio Caprarica
Un affare di famiglia: foto in coppia (o con bambini) sul red carpet di Cannes 2024

Un affare di famiglia: foto in coppia (o con bambini) sul red carpet di Cannes 2024

Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza: le foto “al naturale” che raccontano l'amore

Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza: le foto “al naturale” che raccontano l’amore