Guendalina Tavassi, conosciuta per la sua innata passione per il trucco e gli acconciamenti, non ha resistito dal modificare anche le proprie immagini. Di recente, durante un servizio andato in onda il 10 ottobre, la celebrità ha svelato particolari della sua giornata, confessando di aver “aggiustato” anche la fotografia del suo documento.
Il legame di Guendalina con la propria immagine
L’uso assiduo di Guendalina delle applicazioni per ritoccare le immagini destinate ai social media l’ha spinta a modificare anche quella della sua carta d’identità. “Le Iene“, condivide la star, che ha offerto uno scorcio della sua vita quotidiana assieme all’inviato del programma “Le Iene”. “Mi sono fatta un selfie e con l’applicazione l’ho un po’ modificato, allisciato e sono andata a stampare la fototessera“, continua, svelando ulteriori dettagli: “Non riesco proprio ad uscire di casa senza trucco”.
L’ influencer rivela che, per rispondere alle sue esigenze di bellezza, nel tempo ha adottato strategie rapide e oggi afferma di essere pronta in soli venti minuti prima di uscire: “Quando ero agli inizi con un mio fidanzato, io mettevo la sveglia, dicevo che andavo a fare la pipì e in bagno mi ritrucccavo: correttore, fard… e poi mi rimettevo a dormire ‘imbalsamata”.

Il suo ultimo intervento di chirurgia estetica alle palpebre
A febbraio, Guendalina ha parlato apertamente dell’ultimo intervento chirurgico al quale si è sottoposta. Si tratta di una correzione estetica chiamata blefaroplastica, molto in voga tra le influencer. “Ho il trucco semi permanente agli occhi, le sopracciglia tatuate e anche le ciglia sono finte, così ci metto meno a truccarmi“, ha condiviso, mostrandosi coperta di bende e con occhi cerchiati. In risposta alle critiche ricevute sul frequente ricorso alla chirurgia estetica, Guendalina ha chiarito di aver effettuato ritocchi solo al seno e al naso: “Non vi spaventate“. E su ulteriori interventi, ha commentato: “‘Fermati con la chirurgia’? Sinceramente per aver fatto una punta del naso a 26 anni ed il seno a 30 anni dovreste dirlo ad altre che cambiano connotati a 20 anni non a me“.



